Fontana e Piazza del Nettuno

Voluta dal papa Pio IV all?interno di una serie di interventi urbanistici di riqualificazione della città, la fontana del Nettuno fu eseguita dall?architetto e pittore siciliano Tommaso Laureti che nello stesso periodo (1563) riportò l?acqua in piazza Maggiore e realizzò la Fontana Vecchia, addossata al Palazzo comunale e prospiciente l?attuale via Ugo Bassi.
La fontana, di forma piramidale, è dedicata al dio del mare Nettuno, nell?intenzione del committente - il vicelegato Pier Donato Cesi - simbolo del buongoverno del pontefice. Le statue in bronzo furono affidate allo scultore fiammingo Jean Boulogne, che le eseguì entro il 1564.
Fatta per essere ammirata a 360 gradi, la fontana richiedeva uno spazio vuoto tutt?intorno, per questo si decretò la realizzazione di una piazza, costruita espropriando numerosi edifici preesistenti.
E? dominata dalla statua di Nettuno in piedi, con il tridente nella destra e la sinistra alzata nel gesto di placare le acque. Sotto di lui sono simmetricamente disposti putti con delfini, mascheroni e quattro sirene che sprizzano acqua dai seni, un simbolo di abbondanza e prosperità.
Sulle quattro facce della fontana sono montati gli stemmi del papa Pio IV, del legato Carlo Borromeo, del vicelegato Pier Donato Cesi e del Comune di Bologna. Una scritta sui quattro lati della base marmorea ricorda che la costruzione fu realizzata grazie al denaro pubblico e per il bene del popolo.
Antonella Mampieri

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